• Edizione di venerdì, 30 Settembre, 2022

Fils in liquidazione: il consiglio comunale ha deciso

eris
Giugno27/ 2016

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, lo scioglimento e la messa in liquidazione della società Fils srl, partecipata del Comune di Foligno. Al momento del voto erano presenti 15 consiglieri. Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza Allegretti, Bellagamba, Borscia, Di Arcangelo o Arcangeli, Falasca, Finamonti, Gubbini, Lazzaroni, Mariani, Matarazzi, Mismetti, Schiarea, Tortolini. Hanno votato contro Graziosi e Piccolotti. Il sindaco Mismetti, nel suo intervento, ha ricordato, tra l’altro, che “ora non è possibile fare altro visto l’azzeramento del capitale sociale con una perdita di oltre 500mila euro. Ma ci sarà la continuità perché la Fils è una società strumentale che serve al Comune per determinati servizi. Entro ottobre verrà costruito un progetto per dare un futuro a questa società e che garantisca i lavoratori”.

Fils, Consiglio approva odg maggioranza per tutela lavoratori

 Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza (con l’astensione di Ceccucci), un ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari del Partito Democratico, di Foligno Soprattutto e di Movimento per Foligno, che riguarda le misure a tutela dei lavoratori della società Fils s.r.l. in relazione alla messa in liquidazione della società medesima. Nel documento – dove si ricorda, tra l’altro, che dai dati della bozza di bilancio 2015 della partecipata Fils s.r.l. è emersa una perdita di 500.777,00 euro che azzera il capitale sociale e che impone l’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 2482 ter del codice civile – il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta, nella consapevolezza della delicatezza della situazione che si determinerà con la messa in liquidazione dell’azienda, ad operare per andare incontro alle richieste dei lavoratori della Fils s.r.l. per assicurare, da parte dell’Amministrazione comunale, il pagamento delle fatture della Fils s.r.l. entro 10 giorni, fermo restando la correttezza della rendicontazione, in maniera da consentire alla azienda la liquidità sufficiente per pagare gli stipendi ai lavoratori e per gli acquisti dei materiali necessari per garantire il livello dei servizi e degli asset della stessa. Si prevede nel piano di impresa l’inserimento degli obiettivi dell’Amministrazione comunale diretti a garantire la qualità dei servizi alla città, alla salvaguardia della continuità aziendale e alla tutela dei livelli occupazionali e la sollecita assegnazione dei servizi che Fils s.r.l. dovrà svolgere per conto dell’Amministrazione comunale, atteso che il bilancio è stato approvato”.

Fils, assessore Angeli difende dipendenti area lavori pubblici: “Contro di loro attacchi vili e infondati”

 “Le dichiarazioni fatte contro i dipendenti dell’area lavori pubblici, nel corso del dibattito in prima commissione consiliare sulla vicenda Fils, sono del tutto fuori luogo e prive di fondamento. Esprimo solidarietà ai lavoratori coinvolti, attaccati in maniera vile da chi dovrebbe svolgere un ruolo tecnico di revisore ed è invece sconfinato in valutazioni politiche assurde e strumentali”. Lo afferma in una nota Graziano Angeli, assessore ai lavori pubblici del Comune di Foligno, ribadendo “totale fiducia e apprezzamento per l’importante lavoro che ogni giorno svolgono al servizio della comunità, rappresentando un po’ il front office con decine di cittadini che quotidianamente mente si rivolgono ai tecnici comunali di quest’area per varie problematiche legate, in particolare, alla manutenzione della città. Ricordo – continua l’assessore – che l’impegno e le capacità professionali dell’area lavori pubblici hanno consentito all’Amministrazione comunale di ottenere risultati importanti per il miglioramento della qualità dei servizi e della vita cittadina, grazie ad esempio a progetti come il Puc 2 e il Piano Città con il quale Foligno è stata l’unica realtà umbra ad ottenere un finanziamento nazionale di oltre sei milioni di euro per opere di riqualificazione urbana. Negli ultimi mesi, sono stati inoltre realizzati interventi importanti per l’efficientamento energetico, l’edilizia scolastica,  l’impiantistica sportiva con riconoscimenti e premi dal ministero dell’ambiente. Voglio inoltre evidenziare – prosegue Angeli – che i tecnici dell’area lavori pubblici mi supportano in maniera significativa negli incontri pubblici, che tengo tutte le settimane sul territorio, per affrontare le varie problematiche segnalate dai cittadini e presentare nuovi progetti nei territori. Io sto con loro – conclude Angeli – e pretendo rispetto per la loro professionalità. Senza entrare nel merito delle problematiche della Fils, ritengo che ognuno, nel suo ruolo, debba fare un passo in avanti per risolverle, remando tutti dalla stessa parte per tutelare i lavoratori e il futuro della società partecipata. Da parte mia c’è la massima collaborazione per il rilancio dell’azienda: in un Comune come quello di Foligno, che ha ben 90 frazioni, una società in house, rispetto a determinati servizi, può dare un contributo fondamentale”.

Fils, queste le posizioni dei sindacati (Ivo Ceccarini – Fp Cgil; Fabio Cesarini – Fp Cisl e Andrea Russo – Uil Fpl)

“L’unica certezza dopo il voto di oggi è che il Comune di Foligno ha deciso di mettere in liquidazione la FILS e che il percorso scelto rischia di colpire operai ed impiegati. Per evitarlo è essenziale che si attivi immediatamente il tavolo di confronto con il sindacato per analizzare passo passo ed in modo dettagliato le problematiche che hanno portato la FILS alla liquidazione ed individuare le soluzioni per garantire i servizi, la continuità della FILS ed i livelli occupazionali, a tutela dei cittadini e dei lavoratori. Serve inoltre assicurare costantemente liquidità per pagare fornitori e retribuzioni.
Primo banco di prova sarà il rinnovo dei rapporti di lavoro a termine in scadenza il 7 luglio. La proroga dei contratti consentirà di garantire i servizi e sarà il primo segnale concreto di mantenimento dei livelli occupazionali. L’effettivo svolgimento dei servizi ed il pagamento delle retribuzioni a giugno sarà un ulteriore segnale positivo. Permane al momento lo stato di preoccupazione dei lavoratori e del sindacato. Confidiamo che nelle prossime settimane i consiglieri si assumeranno la piena responsabilità delle scelte oggi assunte”.

 

 

eris