• Edizione di mercoledì, 14 novembre, 2018

Il Foligno impatta 1-1 in casa della capolista Lama

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ottobre15/ 2018

La partita Lama-Foligno, valida per la  sesta gara del campionato di Eccellenza umbra, svolta allo stadio “Polchi-Laurenzi” di Lama (PG), è terminata 1-1.

Una vera e propria battaglia quella che ha dovuto sostenere il Foligno in casa del Lama capolista. Battere i bianco-neri avrebbe significato sorpasso in vetta, ma alla fine l’ 1-1 maturato in un “Polchi-Laurenzi” caldo e strapieno è un risultato che può essere accolto con favore, visto quanto la sfida è stata tosta per gli uomini di Armillei. Sotto 1-0 per una genialata di Veneroso, dopo un primo tempo in ombra il Foligno ha reagito nella ripresa, trovando il pareggio con Francioni, mentre i locali recriminano per un “gol fantasma” non concesso a Veneroso e che poteva essere il 2-0. Alla fine però il pareggio è giusto. Il Lama rimane in testa a +2 sui bianco-azzurri.
LA CRONACA – Armillei decide per la trazione anteriore, schierando un 4-3-3 con Peluso, Francioni, Gjinaj e Ventanni nel trio di mediana. Il Lama però dimostra di non essere capolista a punteggio pieno per caso: gli uomini di Vicarelli mettono subito una grande aggressività, non lasciando spazi e fiato al Foligno e punzecchiando la retroguardia bianco-azzurra. Nonostante la bella intensità che si vede in campo, le occasioni non fioccano: da segnalare solo una girata al volo di Bartolucci bloccata da Roani in due tempi (4’) e un destro di Gjinaj a fil di palo (16’). Una sfida che si può sbloccare solo con un episodio, cosa che accade al 29’. Veneroso, ex di turno, sorprende tutti battendo una punizione velocemente (forse qualche metro più al centro?) dai 25-30 metri e con un pallonetto beffardo infila Roani fuori dai pali. Sicuramente una grande giocata. I Falchi non riescono a riorganizzarsi e combinano poco nel primo tempo, mentre il Lama continua a metterci gamba e qualità: Veneroso chiama Roani alla respinta con un tiro al volo dal limite (38’), mentre il Foligno – che ha avuto Gorini sempre raddoppiato e quindi con poche possibilità di ragionare – protesta verso Santucci di Jesi per un tocco di mano in area su colpo di testa di Gjinaj (36’) e per un presunto fallo di Bartolini su Pettinelli (43’). Primo tempo che finisce con il Lama avanti e il Foligno innervosito. Nella ripresa i Falchi partono subito all’assalto e collezionano subito una lunga serie di angoli che mettono in difficoltà Vadi e compagni, ma si rimane sull’ 1-0 nonostante la forza d’urto folignate. Il Lama si copre molto bene, non lascia spazi e al 18’ clamorosamente va vicino al raddoppio: triangolo al limite Berettoni-Bartolucci-Veneroso, che approfitta di un’uscita lenta di Roani e in diagonale tira verso il primo palo; la palla sembra destinata in rete ma Pinsaglia con un intervento provvidenziale spazza. I lamarini però protestano vivacemente, perché ritengono che il pallone sia entrato: l’arbitro Santucci e l’assistente Buonocore dicono però di no e si rimane 1-0. Adesso è il Lama ad accusare il colpo e il Foligno ci mette tutto quello che ha. Davvero insistita l’azione del 27’ con angolo, cross e contro-cross di Ventanni in area per la testa di Francioni, che deposita in rete (1-1). Adesso i Falchi ci credono: al 32’ Gjinaj va al cross dalla sinistra, Francioni devìa di testa in tuffo, Ventanni in spaccata non arriva e Vadi respinge come può; al 40’ invece Gorini dà a Gjinaj che fa da sponda per il fendente di Giabbecucci, di poco alto; al 41’ infine ancora Gorini in verticale in area per Ciccioli, che scivola al momento della girata. Finale intenso, con le due squadre che non mollano fino all’ultimo. Ma finisce 1-1.

Queste le dichiarazioni del tecnico Antonio Armillei al termine del match: «Sono partiti meglio loro, più aggressivi e determinati. L’episodio del gol ci ha tolto tranquillità e serenità e fino alla fine del primo tempo non abbiamo combinato nulla. Nella ripresa è stata un’altra musica: abbiamo creato varie opportunità. Rimane l’amarezza di aver regalato un tempo all’avversario, ma noi dobbiamo essere bravi a non farci innervosire dalle decisioni arbitrali o dagli episodi in campo. Abbiamo comunque recuperato una partita difficile».

LAMA – FOLIGNO 1-1

LAMA (4-3-3): Vadi; Bendini, M. Bartolini, Cappellacci, Volpi; Berettoni, Bernicchi, Mambrini (33’ st Lanzi); Veneroso (41’ st Bastianoni), Bartolucci (33’ st S. Bartolini), Sylla (45’ st Mantini).
A disp.: Becci, Borgo, Ghirelli, Smacchi, Capannelli. All.: Vicarelli.
FOLIGNO (4-3-3): Roani; Pinsaglia, Zanchi, Ciccioli, Pagliarini; Pettinelli, Gorini, Ventanni (39’ st Giabbecucci); Gjinaj, Francioni, Peluso.
A disp.: Meniconi, Baldoni, Petterini, Materazzi, Federiconi, Tempesta, Giannò, Salvucci. All.: Armillei.
ARBITRO: Santucci di Jesi (Buonocore di Gubbio – Suriani di Perugia)
MARCATORI: 29’ pt Veneroso (L), 27’ st Francioni (F)
NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Gorini (F), Ventanni (F), Peluso (F), Bendini (L), Cappellacci (L), Pinsaglia (F). Angoli: 5-14. Recupero: 0’ pt e 4’ st.

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