• Edizione di giovedì, 6 Agosto, 2020

Foligno: mercato o sarà un anno di grande sofferenza!

MC
Agosto07/ 2016

Nel primo test stagionale contro il Matelica i Falchi reggono mezzora poi gli ospiti dilagano (0-3).

Che l’anno appena iniziato non sarebbe stato un anno di tranquillità lo avevano capito anche i sassi; ora pero’ e giunto il momento dei fatti. Se la società del presidente Gianluca Ius ha intenzione quantomeno di lottare per la salvezza non bastano piu Sky Sport e i colpi mediatici; serve acquistare giocatori e neanche pochi.

Da questo punto di vista la prima uscita stagionale al Blasone contro il Matelica ha giá chiarito abbastanza; la squadra corre, lotta, dispone anche di una buona organizzazione tattica (si vede gia un’ottima base di lavoro dello staff tecnico) ma è sicuramente insufficiente per sperare in un miracolo.

Chiariamo subito: il Matelica è una corazzata destinata a dominare il girone F dell’interregionale. Il presidente Canil non ha badato a spese per rinforzare la rosa che giá annoverava valori assoluti per la categoria come Vittorio Esposito al quale si sono aggiunti giocatori come Pera, Di Maio, Cacioli, Degano, Baldinini, un lusso per la serie D.

Le buone notizie dai biancoazzurri vengono dalle prestazioni di Balotelli (forse troppo solo in mezzo ai centrali avversari) che ha lottato come un leone su tutti i palloni colpendo anche un palo; Pilleri che ha dimostrato un buona corsa sul laterale sinistro e anche un ottimo piede con interessanti cross e Filippo Fondi intraprendente nelle incursioni e negli inserimenti senza palla.

I marchigiani, nonostante i bassi ritmi ferragostani, hanno avuto sempre il pallino del gioco in mano (Esposito imprendibile) mentre il Foligno ha provato a rendersi pericoloso con le ripartenze sugli esterni (bentornato Urba). Nel secondo tempo con le girandole dei cambi per i biancoazzurri non c’è stato nulla da segnalare se non l’ingresso in campo di Evans Kondogbia (ingiudicabile dopo un solo paio di allenamenti).

È senza dubbio azzardato e impertinente emettere sentenze dopo solo due settimane di preparazione ma Tommaso Guazzolini ha diritto ad essere giudicato con una rosa dignitosa per la categoria. Per questo nei prossimi giorni si attendono colpi di mercato che vadano ad integrare corposamente l’organico. Occorre di tutto: dai portieri (e un relativo preparatore dei portieri) ai difensori,  dai centrocampisti agli attaccanti, dagli over agli under; un po’ come quando la casalinga va al supermercato per fare la spesa settimanale.

La qualità nel calcio è una caratteristica essenziale ( e i falchi ne hanno un urgente bisogno) tanto quanto la corsa, la grinta, il cuore, altrimenti stagioni sportive che sono state vissute a Gualdo e a Spoleto nell’annata precedente saranno destinate ad essere il nostro marchio di fabbrica per l’immediato futuro.

MC