• Edizione di lunedì, 23 Settembre, 2019

Foligno Clitunno 3-1, nuovo allungo in vetta. Falchetti a +9 dalla Ducato

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Gennaio22/ 2018

Al Blasone si è disputata la diciottesima gara del campionato di Promozione regionale girone B. La gara Foligno-Clitunno svolta allo stadio “Enzo Blasone” di Foligno (PG) è terminata 3-1 in favore del Foligno.

Una partita scorbutica quella con la Clitunno, ma il Foligno riesce a farla sua (3-1) e ad allungare ancora sulla Ducato, fermata sull’1-1 dall’Atletico Orte e ora a -9 dalla vetta, occupata sempre saldamente dai Falchi. La truppa di Armillei ha dovuto sudare per guadagnarsi i tre punti, non brillando particolarmente (nel primo tempo soprattutto) ma riuscendo a sfruttare in maniera adeguata le occasioni che si sono presentate. Poi, si sa, questa squadra una volta in vantaggio diventa arrembante e nemmeno il momentaneo 2-1 della formazione ospite ha messo a rischio la vittoria.
LA SFIDA – Clitunno sbarazzina in avvio, decisa sulle seconde palle e nelle idee di gioco: all’ 8’ punizione di Rosi calciata centrale e forte dai 20-25 metri, ma Roani la spizzica sulla traversa e il Foligno si salva. Gli uomini di Armillei reagiscono subito creando una grossa occasione (11’): cross di Cavitolo dalla sinistra, la difesa campellina respinge male e Braccalenti raccoglie in area e indirizza verso il primo palo, con la sfera che però non centra il bersaglio grosso. Bianco-azzurri (oggi in maglia gialla) che poco dopo (12’) pareggiano anche il conto dei legni: su azione d’angolo Cavitolo mette al centro a mezz’altezza un pallone insidiosissimo che si stampa sul palo interno dalla parte opposta a Bonincontro battuto. Foligno però che fatica a prendere il ritmo; la Clitunno è brava a coprire gli spazi, a sporcare le traiettorie di passaggio e a erigere il muro quando serve, come in occasione di una prolungata azione che porta Biviglia al tiro (34’), deviato però in angolo da Trabalza. Al 38’ un episodio da moviola che fa innervosire il “Blasone”: Braccalenti viene lanciato verso la porta, l’attaccante dribbla Bonincontro che sembra toccarlo tanto da farlo finire a terra, ma Palmieri di Perugia non concede un rigore apparso solare tra le proteste vibranti di pubblico e squadra. Foligno che trasforma allora la rabbia in determinazione: Bonincontro vola poco dopo (39’) su una zuccata di Cavitolo; al 43’ invece ancora un cross teso ancora di Cavitolo dalla sinistra, ma Acciarresi sotto porta la manda incredibilmente alta di testa. Il primo tempo termina dunque 0-0.
Approccio dei secondi 45’ non dei migliori: al 4’ infatti grosso rischio per i Falchi: angolo dalla destra su cui Roani esce a vuoto, dal batti e ribatti spunta Trabalza che prova il rasoterra, sventato però sulla linea in maniera provvidenziale. Il Foligno ha a che fare con un avversario compatto e chiuso, ma al minuto 13 però ecco lo spazio giusto per sbloccare la gara e stavolta non può avere dubbi Palmieri: succulenta palla di Cascianelli in profondità per il taglio centrale di Braccalenti, che supera Bonincontro con una bella sterzata e tira verso la porta vuota, con Baronci che ci mette la mano disperatamente per salvare; sacrosanti il rigore e l’espulsione. Dal dischetto Gjinaj realizza – con qualche brivido visto che Bonincontro gli tocca il tiro – il 20esimo gol in campionato. Per la Clitunno ora è tutto più difficile e il Foligno imperversa: al 18’ cross di Cavitolo sul secondo palo, Cascianelli raccoglie la sponda di Braccalenti sotto misura, ma trova la grande risposta di piede del portiere campellino. Il raddoppio è rinviato di poco: al 20’ Braccalenti riceve in area, con una “veronica” supera Locci e costringe Bonincontro alla grande parata, ma Cascianelli è lì sul pallone vagante da spingere nella porta spalancata (2-0). Sembra chiusa, ma al 38’ la Clitunno riesce a riportarsi sotto: lancio lungo che avvia Celesti in posizione dubbia, con l’attaccante ospite che tutto solo salta Roani e infila il 2-1. Il Foligno però non rischia più niente e al 90’ la mette in cassaforte: delizioso assist di Toma in verticale per Braccalenti che sul primo palo infila Bonicontro (3-1).

Queste le dichiarazioni del preparatore atletico del Foligno, prof. Paolo Serafini, al termine del match: «Non abbiamo giocato una partita bellissima. Siamo partiti con un approccio che non è stato dei migliori: bisogna tenere a tal proposito in considerazione che non eravamo brillantissimi per i carichi di lavoro in settimana e alcuni strascichi della partita di Arrone giocata sul sintetico. Davanti però quando troviamo i meccanismi giusti facciamo la differenza… abbiamo giocatori che non sfigurerebbero nemmeno in Eccellenza. Ducato a 9 punti? Fino a che non c’è la matematica non possiamo rilassarci per nessun motivo».

FOLIGNO – CLITUNNO 3-1
FOLIGNO: Roani, Ziarelli, Pagliarini, Biviglia (41’ st Bucciarelli), Petterini, Acciarresi, Gjinaj, Salvucci (8’ st Agostini), Braccalenti, Cavitolo (27’ st Toma), Cascianelli (27’ st Iachettini).
A disp.: Palanca, Montanari, Giabbecucci. All.: Armillei.
CLITUNNO: Bonincontro, Baronci, Cuna (36’ st Cali), De Rosa (33’ st M. Rossi), Trabalza, Rosi, Antonini (16’ st Arcangeli), G. Cavadenti, Candelori (20’ st Celesti), Capoccia (14’ st Locci), Conti.
A disp.: Spuntarelli, Chianella. All.: Canzi.
ARBITRO: Palmieri di Perugia (Vinti di Perugia – Zingarini di Perugia).
MARCATORI: 13’ st rig. Gjinaj (F), 20’ st Cascianelli (F), 38’ st Celesti (C), 45’ st Braccalenti (F).
NOTE: spettatori 350 circa. Espulso al 13’ st Baronci (C) per fallo da chiara occasione da rete. Ammoniti: Braccalenti, Acciarresi, Agostini (F), Trabalza (C). Angoli: 13-3. Recupero: 0’ pt e 5’ st.

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