• Edizione di lunedì, 23 Settembre, 2019

Il Foligno su rigore batte il Cascia (1-0), e allunga sulla Ducato

foligno calcio stadio blasone
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Marzo26/ 2018

La gara Foligno-Cascia svolta allo stadio “Enzo Blasone” di Foligno (PG), valida per la ventiseiesima giornata del campionato di Promozione regionale girone B, è terminata 1-0 in favore del Foligno.

Un successo tanto importante quanto sofferto. Il Foligno la spunta in extremis sul Cascia fanalino di coda (1-0) in un finale pieno di polemiche e condito anche da due espulsioni e da qualche tensione nel tunnel degli spogliatoi. Un Foligno macchinoso, non brillante ma volenteroso, che ha sbattuto contro un avversario motivato a non voler firmare oggi la propria condanna matematica alla Prima Categoria. La squadra di Protasi ha avuto anche delle buone occasioni per segnare, ma alla fine prevale il Foligno, forse alla più brutta prestazione casalinga stagionale.
LA SFIDA – La prima azione del match è di marca folignate: all’ 11’ Petterini trova con Agostini il triangolo dopo aver battuto un corner sulla corsia di destra e va al sinistro a giro dal vertice dell’area, con la palla che sfila di poco a lato. I Falchi insistono e al 17’ sprecano una bella chance: Gjinaj dal limite allarga verso destra per l’inserimento di Agostini, che però alza troppo a mira del diagonale. Foligno che dovrebbe sveltire la manovra (e sbagliare meno passaggi) per cogliere di sorpresa le strette maglie ospiti: i ragazzi di Armillei fanno incetta di angoli ma il Cascia si disimpegna bene. Arrivare dalla parti di Proietti non è semplice e al 37’ ci prova ancora dalla distanza Petterini, ma il portiere ospite manda in angolo. Il primo squillo degli uomini di Protasi al 41’: punizione da 35 metri di Lombardi e Palanca alza in angolo; dalla bandierina Gesuele viene pescato al centro, ma ancora Palanca con un gran colpo di reni salva la porta sulla sua zuccata. Insomma, paradossalmente è il Cascia ad avere la migliore palla gol della prima frazione. La risposta del Foligno al 44’: Cavitolo verticalizza per Gjinaj che però è in posizione defilata e Proietti in uscita può respingere il suo tiro. Primo tempo abbastanza deludente dei padroni di casa, che non vanno oltre lo 0-0. Inizia la ripresa e dopo pochi secondi già un brivido per gli ospiti: Gjinaj batte forte un calcio piazzato dal limite leggermente decentrato, e la palla viaggia veloce, ma sul fondo. Foligno che accentua l’aggressività: all’ 8’ Ziarelli scodella in area dalla destra, Braccalenti corregge di testa sottomisura sul primo palo, ma sbaglia la mura. Al quarto d’ora ci provano nuovamente gli ospiti: azione personale di Gesuele che entra in area, ma Palanca smorza la sua conclusione. Passano i minuti e il Foligno continua a sbagliare molto, soprattutto nei lanci lunghi, mentre il 5-4-1 del Cascia è ermetico e non lascia passare niente. Falchi che non creano praticamente nulla: alta la punizione di Gjinaj (30’) ancora da ottima posizione. Il finale è di quelli vibranti: al 38’ Iachettini dal fondo mette in mezzo, Gjinaj stoppa e fa da sponda per Toma, che però trova Proietti a rispondere al suo sinistro. Il Cascia non demorde e al 38’ Di Salvatore parte in uno slalom personale (su fallo non dato a Petterini), ma Palanca toglie le castagne dal fuoco al Foligno con un bellissimo tuffo. Al 41’ l’episodio decisivo: Iachettini in area viene a contatto con Lombardi e cade a terra; per El Bakkali è rigore e Gjinaj fa centro (1-0). L’assistente Zimbardi però non gli perdona l’esultanza con arrampicata sulla rete di delimitazione del campo e l’attaccante si prende il doppio giallo. Sotto la doccia anche Acciarresi dalla panchina per le proteste. Nel finale il Falco rischia ancora all’ultimo tuffo (50’): cross di Buccioli dalla sinistra che Palanca smanaccia sull’incrocio dei pali. E qui l’arbitro fischia la fine. Sembrava una giornata stregata, che però riserva oltre alla vittoria anche due punti guadagnati (con il recupero ancora da giocare a San Venanzo sabato prossimo) sulla Ducato, ora sotto di 8 punti….

Queste le dichiarazioni del tecnico del Foligno Antonio Armillei al termine del match: «Ci può stare una partita come quella di oggi. Molto ha inciso il vento: nel primo tempo dovevamo essere più pazienti e precisi nel giocare. Ci siamo mossi poco e male. Nel secondo tempo penso che la squadra abbiamo giocato, ci abbia provato. L’espulsione di Gjinaj? L’assistente ha richiamato l’arbitro, penso per l’esultanza. Il finale? C’era un nostro giocatore a terra e loro hanno continuato a giocare, così è volata qualche parola».

FOLIGNO – CASCIA 1-0
FOLIGNO: Palanca, Ziarelli, Pagliarini, Biviglia (35’ st Toma), Petterini, Bucciarelli, Gjinaj, Agostini (43’ st Salvucci), Braccalenti (35’ st Iachettini), Cavitolo, Giabbecucci.
A disp.: Traballoni, Bocciolini, Acciarresi, Riommi. All.: Armillei.
CASCIA: Proietti, Cucci, Buccioli, Di Salvatore, Lombardi, Gramaccioni, Rosati, Maulini, Gesuele, Doua Bi, Pirrò (40’ st Argenti).
A disp.: Alesse, Mercuri, Benedetti, Giulivi, Protasi, Loretucci. All.: Protasi.
ARBITRO: El Bakkali di Foligno (Capicci di Terni – Zimbardi di Perugia).
MARCATORI: 42’ st rig. Gjinaj (F)
NOTE: spettatori 250 circa. Espulsi al 43’ st Gjinaj (F) per somma di ammonizioni e al 44’ st Acciarresi (F) dalla panchina per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Pirrò (C), Agostini (F), Rosati (C). Angoli: 16-3. Recupero: 1’ pt e 5’ st.

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