• Edizione di giovedì, 28 Gennaio, 2021

Notte di terrore per il terremoto, decine di morti tra Marche e Lazio

eris
Agosto24/ 2016

E’ stata una notte di puro terrore quella vissuta in Umbria, in particolare nella zona del Folignate e della sua montagna. Il terremoto ha buttato tutti giù dai letti con migliaia di persone che hanno trascorso la notte in strada. Fortunatamente in Umbria non si registrano vittime, ma solo qualche danno ad alcune strutture. Molto peggio è andata nelle Marche e nel Lazio dove alcuni paesi sono stati rasi al suolo uccidendo decine di persone.

Intorno alle 6 la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini (nella foto), ha raggiunto il Centro regionale di protezione civile per fare il punto della situazione.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondità di 4 km ed è stato registrato alle 3.36 con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti. La terra ha tremato per 142 secondi. A questa scossa ne è seguita un’altra di magnitudo 4,4 , alle 3,56, con epicentro ad Amatrice: in questo caso la scossa è durata 60 secondi. Poi ne sono seguite molte altre: 39 in poco più di 3 ore tra Perugia, ancora Rieti, Norcia e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Il sisma è stato avvertito anche a Bologna, Roma e Napoli, dove comunque non si sono registrati danni. Altre scosse anche dopo le 6 della mattina.

Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole del territorio comunale – dove si stanno effettuando i corsi di recupero per gli studenti degli istituti superiori – per effettuare i sopralluoghi negli edifici scolastici e verificarne la stabilità dopo il sisma di stamani. La chiusura delle scuole verrà revocata appena verranno conclusi i sopralluoghi.

Per l’effetto della scossa di terremoto sono caduti calcinacci e una pietra in via dell’Oratorio prossima alla cattedrale di San Feliciano (dove sono caduti calcinacci e si è staccato un pezzo di materiale da una navata).

 

eris