• Edizione di mercoledì, 23 Settembre, 2020

Per i danni da alluvioni arrivano 230 mila euro

eris
Dicembre06/ 2016

Ammontano a 230 mila euro le risorse assegnare ad enti locali e territoriali dalla Giunta regionale dell’Umbria per interventi urgenti causati da calamità, in prevalenza dissesti del territorio dovuti agli eventi metereologici verificatisi tra l’autunno 2015 ed il 2016. Un periodo in cui ci sono state intense e localizzate precipitazioni che hanno compromesso il funzionamento degli ordinari sistemi di smaltimento delle acque meteoriche (fossi, canali e opere idrauliche all’uopo destinate), innescato frane e smottamenti, anche con il crollo di alberature che hanno causato danni a infrastrutture a rete e fenomeni di sbarramento su corsi d’acqua. Da ciò la necessità di realizzare soluzioni capaci di fronteggiare, almeno in parte, alcune situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità nei comuni di Allerona (Loc.Selvella- torrente Rivassene), Amelia (capoluogo – porzione mura civico cimitero), Arrone (Loc.Castiglioni – strada comunale di Castiglioni), Cerreto di Spoleto (Loc. Borgo Cerreto-giardini pubblici, argine fiume Vigi), Citerna (Loc. Molino d’avena, Pistrino-torrente Sovara), Fossato di Vico (capoluogo-via del Forno, muro di sostegno via Mazzini), Guardea (strade comunali – Grotti, Mezzeria, Frattuccia, Cimatreglie), Otricoli (capoluogo – via Vittorio Emanuele), Scheggia e Pascelupo (capoluogo-civico cimitero, fraz. Perticano-civico cimitero, Fraz. Isola Fossare-edificio ex scuola, Loc. Campitello-illuminazione), Scheggino (Loc. Valcasana-strada comunale), Valfabbrica (Loc. Montevillano-strada comunale), Vallo di Nera (Loc. Paterno Piedipaterno-strada comunale), Valtopina (viabilità comunale) e Nocera Umbra (Loc. La Prata – fosso).

Le risorse andranno a sostenere i lavori di progettazione, realizzazione o serviranno a ristorare quanto già messo in campo dai vari enti preposti in regime di somma urgenza, con l’obiettivo di mettere in sicurezza e, dove possibile, eliminare il danno per garantire la pubblica incolumità. In particolare saranno oggetto di finanziamento: il ripristino dell’officiosità idraulica di corsi d’acqua che, per caratteristiche e localizzazione, creano situazioni di pericolo derivante da piene o procrastinata messa in sicurezza di argini e vegetazione adiacente; la viabilità, compromessa sia nei capoluoghi che in zone periferiche; i servizi a rete danneggiati in seguito agli eventi. Nella pianificazione si è tenuto conto della dimensione più ridotta dei Comuni e dell’entità delle opere da realizzare con la finalità di completare i lavori. Gli interventi selezionati sono stati individuati in concerto con i soggetti richiedenti, quali priorità rispetto alla totalità dei fabbisogni segnalati.

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