• Edizione di mercoledì, 20 Gennaio, 2021

Bilancio, sindaco e giunta: conti in ordine

eris
Maggio21/ 2016

Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, e i componenti della giunta comunale, in una nota congiunta fanno “chiarezza” rispetto alla questione dell’approvazione del bilancio comunale, evidenziando come “i conti siano in ordine” e sia “buono l’andamento dell’amministrazione”.

 

Di seguito si riporta il testo integrale:

 

“Il bilancio consuntivo 2015 è stato approvato dalla Giunta comunale il 13 maggio scorso ed è stato depositato ieri agli atti del Consiglio comunale. I dati che emergono dal consuntivo 2015 confermano la solidità del bilancio comunale ed evidenziano un avanzo di amministrazione pari a 6,6 milioni di euro, una cifra estremamente significativa e in netta controtendenza rispetto ai bilanci consuntivi approvati in queste settimane da altri comuni umbri ed italiani.

Nel 2015 il Comune ha rispettato il patto di stabilità e continua ad essere virtuoso. Il consuntivo conferma anche l’ottima situazione finanziaria dell’Ente, testimoniata dagli oltre 12 milioni di euro depositati nelle casse comunali.

Il bilancio 2015 conferma, inoltre, il contenuto indebitamento del Comune, che ha consentito in questi anni di tenere bassa la pressione fiscale sui cittadini e sulle imprese. A tale riguardo, le oculate politiche di bilancio varate finora hanno consentito, nella nostra città, di avere un indebitamento pro capite inferiore a 200 euro, contro una media nazionale di oltre mille euro.

La solidità del bilancio comunale non è stata ottenuta a discapito dei cittadini e delle imprese, in quanto, anche nel 2015, la pressione fiscale derivante da imposte, tributi e tariffe comunali è risultata tra le più basse delle città umbre di medie e grandi dimensioni.

Nel 2015 la tariffa dei rifiuti ha avuto una riduzione di oltre il 4% rispetto all’anno precedente, con il contemporaneo completamento delle copertura territoriale del servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani.

La considerevole entità dell’avanzo di amministrazione consentirà al Comune di Foligno, nel corso dell’esercizio 2016, di destinarne parte alla realizzazione di opere pubbliche nella nostra città e parte ad implementare gli interventi già programmati nel bilancio 2016.

Grazie ai conti in ordine, anche nel 2015, la nostra città è riuscita contemporaneamente a prestare attenzione alle fasce più deboli, a potenziare l’offerta quantitativa e qualitativa dei servizi offerti a cittadini e imprese, a promuovere lo sviluppo del territorio grazie alla presenza di numerosi e importanti eventi culturali, aggregativi e sportivi che hanno reso Foligno più attrattiva anche dal punto di vista turistico.

La diffida del Prefetto è quindi legata unicamente alle tempistiche di approvazione del documento contabile ed è un’iniziativa presa non solo verso il comune di Foligno, ma anche nei confronti di tutti i comuni d’Italia che non hanno ancora approvato il bilancio.

L’eventuale commissariamento dell’Ente comporterebbe il rischio per la città di un rallentamento nella concretizzazione degli importanti progetti in cantiere, anche strettamente legati a fondi europei, nazionali e regionali come ad esempio gli 8 milioni di euro per il programma “Agenda urbana” e i 6 milioni per il “Piano città. A ciò si aggiunge anche la compromissione delle politiche legate allo sviluppo economico e sociale della città, ai provvedimenti urbanistici e agli eventi sportivi, nonché al sostegno alle attività culturali portate avanti dal mondo dell’associazionismo cittadino”.

eris