• Edizione di domenica, 29 Novembre, 2020

La Voce dei Tifosi. Gabriele Gregori: “ Foligno siamo al bivio; Folignalità progetto ambizioso ”

MC
Novembre24/ 2016

Quattro chiacchiere con il vice-presidente di Folignalità grande tifoso biancoazzurro consulente finanziario per Banca Euromobiliare Gruppo Credem .

 

Vice presidente buonasera per prima cosa togli subito una curiosità a noi comuni mortali: cosa significa in gergo tecnico che “i soldi sono a disposizione nelle casse bancarie ma per motivi burocratici non si possono erogare”?

“ In gergo tecnico significa che il presidente ha delle disponibilità su un c/c e le deve rendere fruibili dal Foligno Calcio e che fino ad oggi non ha trovato un appoggio bancario per poter rendere attive queste somme. La nuova normativa bancaria prevede la facoltà per l’istituto di credito di impedire di erogare il denaro. Domenica, in tribuna, Ius ci ha riferito che sta cercando di risolvere questo intoppo nel minor tempo possibile e sinceramente non ho motivo per non credergli anche se questa piazza ormai ha bisogno di fatti tangibili per recuperare un briciolo di credibilità. Nel calcio, e soprattutto a Foligno, i fatti sono strutturare una società, sistemare campo di marte, ricreare da zero un settore giovanile. Detto questo non mi sembra che Ius sia peggio di quelli che lo hanno preceduto ma arrivati a questo punto della stagione siamo ad un bivio o in un senso o nell’altro”.

Una domanda sulla squadra: secondo te il nuovo allenatore Palazzi ha dato quel qualcosa in più ai nostri ragazzi o è stata solo una questione di calendario?

“Sicuramente il calendario ha giovato ma ritengo che non sia il fattore principale. Guazzolini aveva compiuto un buon lavoro. Con Palazzi si vede molto la mano dell’allenatore. La squadra è più equilibrata nonostante nell’organico ci siano dei buchi strutturali; giochiamo senza un centravanti, abbiamo problemi a centrocampo e in porta anche se devo dire che nelle ultime giornate subiamo molti meno tiri  e Stoppini si sta disimpegnando abbastanza bene. Personalmente ho molta fiducia in questo tecnico anche perché, con i suoi trascorsi nelle massime categorie professionistiche, non penso che sia venuto a Foligno senza ricevere delle precise garanzie ”.

Anticipa ai nostri lettori i progetti e le prossime mosse dell’Associazione Folignalità.

“ Come ribadito in sede di presentazione vorremmo fungere da catalizzatore per permettere a questa città di arrivare a importanti risultati sportivi. Nel concreto allo studio c’è un’ iniziativa che possa coinvolgere Foligno. Al vaglio c’è un progetto di manifestazione con cui siamo già in contatto con diverse associazioni sportive del territorio: sceglieremo quello che ci darà più garanzie di visibilità e di utilità per la nostra città. L’idea è quella di strutturare periodicamente delle iniziative con l’obiettivo primario di far accostare sempre più persone all’associazione e secondariamente cominciare a dare risultati tangibili; le ambizioni sono abbastanza alte”.

 Uno degli obiettivi prefissati è la possibilità di donare il 5 per mille: si farà?

“ Anche su questo tema siamo in partenza; mi dicono che per questioni tecniche saremo operativi dal prossimo mese di marzo e quindi dalla dichiarazione dei redditi del 2017. Un’operazione che ci permetterebbe di gestire delle somme importanti da ricollocare necessariamente a favore di tutta la collettività. L’esempio è quello di Palmi dove, due anni fa , l’associazione sportiva locale di una cittadina con 11000 contribuenti è riuscita ad incassare 80000 € grazie alle donazioni del 5 per mille ”.

Cosa rispondi a chi afferma che l’associazione doveva occuparsi esclusivamente di Foligno Calcio? Ritieni che nel futuro si potrebbe gestire in autonomia una squadra di calcio?

“ La nostra matrice è per il calcio a Foligno; il dato di fatto invece è che il calcio, da alcuni anni, non è più centrale nella nostra città; basti vedere come stanno crescendo l’atletica e il ciclismo. Noi quando siamo partiti abbiamo voluto abbracciare tutte le iniziative sportive meritevoli di interesse; se nel calcio si riscontrerà qualcosa o qualcuno che possa riportare Foligno agli antichi fasti allora non faremo mancare il nostro supporto. In questo momento stiamo cercando di creare un veicolo che possa far conoscere Foligno a livello sportivo. Tutte le città (medio/grandi ma in alcuni casi anche più piccole della nostra) hanno un’ eccellenza a livello sportivo, la nostra no. Ci sarà un motivo? Faccio un esempio arrivasse mister X che mette a disposizione 200.000€ da investire sulla pallavolo, sul basket, sul calcetto, sul calcio, sul rugby e chiedesse un aiuto, verificata la serietà del progetto, verificato il nostro budget, saremmo pronti a sostenerlo. L’associazione comunque rimarrà sempre un soggetto esterno e quindi di affiancamento alle varie discipline “

Un’ ultima domanda: in un ipotetico futuro, constatata la crescita e la strutturazione dell’associazione, potrebbe esserci all’interno qualche nome buono da candidare alle prossime elezioni amministrative?

“Nello statuto abbiamo messo dei paletti ferrei per la totale estraneità alla politicizzazione di Folignalità. Detto questo se notassimo una persona all’interno dell’amministrazione comunale (di qualsiasi colore politico) che valorizzi lo sport, con i fatti e non con le chiacchiere, ma soprattutto i giovani che sono il futuro della nostra città non potremmo non sostenerlo . Ribadisco però la totale apoliticità della nostra associazione”

MC