• Edizione di sabato, 11 Luglio, 2020

Foligno: sbadigli ma è un buon punto contro la Nuorese (0-0)

MC
Ottobre24/ 2016

Ricominciare da qui:prima non prenderle. Per una squadra con degli enormi limiti come la nostra è l’unica via percorribile per i prossimi quaranta giorni.

Stiamo vivendo una stagione di paradossi. Ieri al triplice fischio le due squadre si sono recate sotto i settori dove erano appostati i rispettivi tifosi. Ne è scaturito un applauso per i falchi (ultimi in classifica con 3 punti) e una contestazione per i giocatori della Nuorese (terza a 3 punti dalla vetta).

A fine partita qualcuno in casa biancoazzurra ha storto un po’ la bocca; doveva essere la partita della svolta, del rilancio. Ne è venuta fuori una prestazione con poche emozioni ma con un punto in saccoccia (merce rara in questi tempi in riva al Topino). Il tecnico Guazzolini (confermato a fine gara dal presidente Ius) ha optato per seguire il nostro consiglio della scorsa settimana: rinunciare ad una punta di ruolo, infoltire il centrocampo che a sua volta è riuscito a proteggere meglio la linea difensiva che a sua volta non ha concesso un tiro nello specchio della porta difesa da Stoppini. È vero ne ha risentito lo “spettacolo” (inutile ribadire ancora la sterilità strutturale del reparto offensivo) ma per la prima volta il Foligno non ha subito gol. Per capire se questa sia stata una coincidenza oppure un efficace correttivo apportato dovremo aspettare le prossime sfide a cominciare dalla doppia trasferta coppa/campionato di Grosseto ed Arzachena.

Se l’opzione 4-5-1 risultasse efficace anche nell’immediato futuro sarebbe innegabile che, con buona pace dei cultori dello “spettacolo”, la dovremmo portare avanti almeno fino a dicembre mese in cui le liste di trasferimento riapriranno. È proprio qui, nel periodo che precede il Natale, sarà lo snodo decisivo: della rosa attuale, del mister, del girone G (a proposito a più partite assistiamo e maggiore è la consapevolezza dell’imbarazzante livello tecnico di questo raggruppamento) ormai conosciamo tutto. Ci interesserebbe invece dare una risposta ai seguenti interrogativi che ci poniamo tra noi tifosi “malati” del Falco: la società sta già programmando il mercato di dicembre? Chi è la persona che si dovrà assumere la responsabilità di condurre una sessione che non ammetterà errori per tentare un’ impresa che ad oggi sembra impossibile? Assistiamo quotidianamente agli allenamenti a campo di Marte: c’è forse necessità (oltre al bravo Ceccagnoli) di una figura societaria che sia costantemente presente durante lo svolgimento delle sedute, magari un direttore sportivo che individui con precisione i ruoli scoperti (ma quelli li sanno anche i muri) ma soprattutto pianifichi, contatti, i giocatori da acquistare?

L’estate è stata travagliata e sicuramente l’aspetto tecnico è stato messo in secondo piano rispetto ad altre importanti problematiche: ora però per gli studenti rimandati arrivano gli esami di riparazione e per essere pronti tra un mese occorre iniziare a studiare da oggi. Per una “società sotto esame” (come l’ha definita il presidente) nulla si potrà lasciare al caso.

Forza Falchi

FOLIGNO – NUORESE 0-0
CITTÀ DI FOLIGNO (4-1-4-1): Stoppini; Felleca (37’ st Bagnetti), Adamo, Seye Mame, Pilleri; Giambi; Nedelkovski (19’ st Urbanelli), Silvestri, Catanese, Merkaj; Barwuah (33’ st Di Maira).
A disp.: Piccheri, Orecchiuto, F. Fondi, Iuculano, Diomande, G. Fondi.
All.: Guazzolini.
NUORESE (4-4-2): Frasca; Cadau, Dinardo, Peana, Carta; Tupponi, Falasca, Goh (37’ st De Simone), Pusceddu (6’ st Molino); Lisazo Swistak (6’ st Botti), Del Sole.
A disp.: Pintus, Masocco, Dessolis, Scognamiglio.
All.: Mariotti.
ARBITRO: Pelagatti di Livorno (Assistenti: Rizzotto di Roma 2 – Barone di Roma 1)
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Pilleri (F), Pusceddu (N), Catanese (F), Merkaj (F). Angoli: 1-3. Recupero 1’ pt e 3’ st.

 

Nella foto tratta da www.folignocalcio.com il tecnico Guazzolini confermato dal presidente Ius dopo il pareggio interno contro la Nuorese

MC