• Edizione di domenica, 9 Agosto, 2020

Il 22 novembre a Foligno iniziano le prove per il concorso in Regione

eris
Ottobre29/ 2016

Avranno inizio martedì 22 novembre e termineranno martedì 17 gennaio 2017, nella caserma Gonzaga di Foligno, le prove preselettive per l’assunzione a tempo determinato, con durata di tre anni, di 94 persone, variamente distribuite per ciascuno degli undici profili professionali richiesti a supporto delle azioni e funzioni della Regione, enti, agenzie e società strumentali regionali previste dal Piano di rafforzamento amministrativo (Pra) per la programmazione comunitaria 2014-2020 nell’ambito dell’attuazione dei programmi operativi finanziati dai fondi europei (Fesr, Fse e Feasr). Lo ha annunciato l’assessore regionale al personale Antonio Bartolini, aggiungendo che a partire da oggi, venerdì 28 ottobre, sarà possibile conoscere gli orari e le date di svolgimento delle singole prove nonché la composizione della varie commissioni d’esame riferite ad ogni profilo attraverso la pagina del sito internet istituzionale dell’amministrazione regionale http://www.regione.umbria.it/la-regione/bandi. Bartolini ha aggiunto che “per quanto riguarda le fonti, la normativa e la documentazione, da cui saranno tratti i quesiti oggetto della prova preselettiva, sono state confermate le indicazioni, già pubblicate dalla Regione, pervenute dall’apposito Comitato tecnico scientifico. In realtà – ha sottolineato l’assessore Bartolini – saranno ben 11 i concorsi che si svolgeranno, visto che per ogni profilo richiesto ci sarà una autonoma selezione. E’ bene precisare anche che le indicazioni valgono come indicazioni di orientamento ai candidati per la preparazione alla sola prova preselettiva e che per la prova scritta i candidati dovranno fare riferimento alle materie così come individuate negli avvisi della procedura”.

I posti da ricoprire, e per i quali sono pervenute alla Regione ben 31.916 domande di partecipazione, sono quelli di 2 istruttori per l’informatica (688 domande), 5 istruttori tecnici cat.C (2.441), 7 istruttori contabili cat. C (2.332), 9 istruttori amministrativi cat.C (9.013), 10 istruttori direttivi amministrativi (5.874), 5 istruttori direttivi per gli ambiti dell’informatica (237), 8 istruttori per l’ambito giuridico (4.201), 12 per l’ambito contabile (2.179), 10 per l’ambito economico-finanziario (1.493), 11 per l’ambito tecnico-professionale (2.532) e 15 istruttori direttivi tecnico-agronomo (926). La prova preselettiva sarà costituita da ottanta quesiti, ciascuno dei quali consiste in un’unica domanda con quattro risposte, numerate da 1 a 4, delle quali solo una è esatta. Per tutti i profili professionali la prova preselettiva si compone di almeno quarantotto quesiti relativi ad argomenti afferenti il diritto comunitario e le norme e procedure di attuazione dei fondi strutturali e di investimento europei relativi alla programmazione 2014 – 2020 e i restanti verranno ripartiti tra uno o più argomenti afferenti le materie della prova scritta, previste per ciascun profilo professionale. La prova preselettiva è effettuata per gruppi di candidati in numero non superiore a millecinquecento per ciascuna sessione, divisi secondo l’ordine alfabetico del loro cognome e secondo il calendario stabilito per ciascun profilo professionale. I candidati, durante la prova preselettiva, non possono, a pena di esclusione, avvalersi di codici, raccolte normative, testi, appunti di qualsiasi natura e di strumenti di telefonia mobile e di qualunque dispositivo elettronico di comunicazione e/o in grado di connettersi in rete. A ciascun candidato è assegnato un tempo massimo per la risposta di ottanta minuti. Al termine di ogni sessione, concluse le operazioni di correzione dei questionari, verrà pubblicato, nella sede della prova preselettiva, l’elenco in ordine alfabetico dei candidati che hanno svolto la prova con il punteggio rispettivamente attribuito. Il punteggio attribuito a ciascun candidato sarà memorizzato nel sistema informatico ai fini della graduatoria finale di merito relativa alla prova preselettiva di ciascun profilo professionale. Non è consentita la formazione di graduatorie parziali. Alla fase successiva della procedura selettiva sarà ammesso un numero di candidati pari al quintuplo del numero di unità a selezione per ciascun profilo più tutti quelli che hanno riportato lo stesso punteggio dell’ultimo che risulta ammesso in base a tale criterio. Il punteggio riportato nella prova preselettiva non concorrerà alla formazione del voto finale di merito della procedura selettiva.

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