• Edizione di giovedì, 13 Agosto, 2020

Trevi, lezioni anti truffa per gli anziani

admin
Febbraio23/ 2016

Carabinieri e Polizia Locale insegnano agli anziani a difendersi da ladri, truffatori e scippatori: tutti a “lezione” per un incontro ad hoc che mostra ai “nonni” le tecniche che i malviventi usano per trarre vantaggio dalla loro buona fede e i sistemi per non cascarci. Così i cittadini, soprattutto quelli anziani che più di sovente sono vittime di raggiri, potranno riconoscere più facilmente un malintenzionato. Si è tenuto presso il centro sociale Arcobaleno di Santa Maria in Valle il primo dei tre appuntamenti promossi dal Comune di Trevi in collaborazione con le forze dell’ordine al fine di dare concreta attuazione al progetto “Trevi Sicura- fidati solo di chi conosci” una campagna informativa e di prevenzione del rischio di truffe e raggiri a danno di anziani. Erano presenti il Sindaco di Trevi  Bernardino Sperandio, il consigliere  referente per la Polizia Locale Jacopo Solfati, il Comandante del corpo unico di polizia locale Massimo Brauzi, l’agente di polizia locale e referente per la Regione Umbria dell’associazione Controllo Del Vicinato Dott.ssa Mirella Seccafieno e il Comandate della stazione dei Carabinieri di Trevi Maresciallo Claudio Di Rocco. Da parte di tutti gli intervenuti sono venuti apprezzamenti per l’iniziativa dell’amministrazione comunale che si è fatta portatrice dell’esigenza di aumentare la sicurezza del territorio, anche quella percepita dalla popolazione, che spesso ha livelli più bassi di quella reale. Informazioni utili a difendersi da malintenzionati sono contenute in un libricino distribuito ai presenti, altre sono state date dal maresciallo Di Rocco e dalla Dott.ssa Seccafieno i quali hanno dato indicazioni utili a costruire un percorso di sensibilizzazione dei cittadini a ritrovare la coesione sociale, a coltivare rapporti di buon vicinato utili per fare rete contro ladri e i truffatori, puntando su segnalazioni qualificate alle forze di pubblica sicurezza, contattando sempre  il 112 nei casi di autovetture sospette o situazioni dubbie, al fine anche di agevolare l’attività investigativa”. Da parte del primo cittadino Sperandio e del consigliere Solfati l’invito ad agire, anche con le famiglie e la scuola al fine di risvegliare quel senso civico e di comunità che sembra essersi assopito e a partecipare numerosi al prossimo incontro in programma il 23 presso il locali del circolo di lettura nel centro storico di Trevi.

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