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Trevi culla del libro

eris
Luglio04/ 2016

Trevi Culla del Libro è il titolo della mostra sulla prima Società Tipografia al Mondo, a cura di Vincenzo Labella, che si inaugurerà a Trevi nel Complesso Museale di San Francesco di Trevi l’8 luglio 2016 alle ore 18. L’evento culturale si inserisce nella ricorrenza dell’ottocentesimo anno dall’istituzione dell’Indulgenza Plenaria del Perdono di Assisi, ed è teso a valorizzare e a far conoscere la “Prima Società Tipografica”, al mondo, nata a Trevi nel 1470 con la stampa del suo primo incunabolo intitolato La storia del Perdono di Assisi.

Saranno presenti all’ apertura della mostra rappresentanti della Regione dell’Umbria, della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, Stefano Brufani, storico del francescanesimo, e quanti hanno reso possibile la realizzazione della esposizione.

La mostra si snoda su tre sale del Complesso Museale di San Francesco e presenta tra l’altro la ricostruzione di un torchio tipografico del XV secolo, fedelmente ricostruito da un artigiano-restauratore di Trevi. E cosa davvero straordinaria per prima volta in esposizione le edizioni: il Perdono di Assisi (1470) e la “Lectura” di Bartolo da Sassoferrato (1471)

La rassegna si svolgerà dall’8 luglio 2016 al 6 gennaio 2017, con la promozione del Comune di Trevi e la collaborazione della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, Comune di Foligno, Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano e Ati3.

La rassegna, accompagnata da un bel catalogo, vuole affermare che l’invenzione della stampa (ars imprimendi) è uno degli eventi che segnò l’inizio del mondo moderno, lo aveva già colto, alla fine del XVI secolo, il filosofo inglese Francesco Bacone, e porre attenzione al continuum temporale con l’Officina Orfini Numeister di Foligno, nella persona di Ser Evangelista Angelini, il quale, comprando il materiale della dismessa tipografia trevana e portandolo a Foligno, contribuì a dare alla luce la stampa della prima edizione della Divina Commedia.

 

Dopo le officine tipografiche di Subiaco (1464), Roma (1467) e Venezia (1469), toccò alla piccola città di Trevi l’onore di accogliere una stamperia nel 1470 che si andava caratterizzando, fin da subito, per una particolare forma giuridica; in questo periodo Trevi conosce una renovatio urbis attraverso una vivace edilizia sacra e palaziale.

L’archivio storico comunale di Trevi conserva il contratto con il quale venne fondata la prima società tipografica oggi conosciuta nel mondo. Il notaio che si occupò della redazione dell’atto, non sapendo come descrivere l’arte che si sarebbe esercitata nell’officina, scrisse “in arte scripturarum librorum” cioè, “l’arte di scrivere i libri”. Fondatori della società furono il tipografo tedesco Johann Reinhard e il finanziatore trevano Ser Costantino di ser Giovanni Lucarini.

L’attività della tipografia fu comunque breve e complicata: la società infatti, durò solamente un anno durante il quale, vide per ben tre volte modifiche nell’assetto societario; nonostante questo, la piccola officina editò due incunaboli: il primo nel 1470 in titolato “Franciscus de Assisio Historia quomod b.Franciscus petivit a Christo indulgentiam pro Ecclesia S. mariae de Angelis. Impresse in Trevio Anno Domini M.CCCC.L.XX” e il secondo, la “Lectura” di Bartolo Sassoferrato, che fu stampato nel 1471.

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