• Edizione di domenica, 17 Gennaio, 2021

La Marini: nuova fase di sviluppo per l’Eugubino-Gualdese

eris
Ottobre09/ 2016

“L’invito a dialogare per favorire una nuova fase di sviluppo per il territorio eugubino-gualdese trova non solo un’ attenzione istituzionale inevitabile, ma anche un concreto sostegno economico-finanziario”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo all’incontro sulle nuove opportunità di sviluppo per le aziende dell’Eugubino-Gualdese, organizzato dalla Sezione locale di Confindustria Umbria tra le imprese del territorio e i rappresentanti delle istituzioni e che si è svolto nella sede di Rocchetta a Gualdo Tadino. All’iniziativa hanno partecipato oltre alla presidente Marini, l’onorevole Giampiero Giulietti e i sindaci del territorio: Filippo Maria Stirati, sindaco di Gubbio, Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo e Roberta Di Simone, sindaco di Valfabbrica. Numerosi gli imprenditori presenti in rappresentanza delle principali imprese del territorio, oltre al presidente della sezione Matteo Minelli, al past president Silvio Pascolini e al presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti.

La presidente Marini, dopo aver ribadito l’impegno dell’istituzione regionale per questo territorio, ha riferito che “oltre agli strumenti ordinari nazionali e regionali che puntano all’irrobustimento della manifattura, all’innovazione e alla formazione, questo territorio può oggi contare su due altri strumenti dedicati e cioè la strategia per le aree interne e la legge 181/1989 che promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti”.

“In quest’area – ha aggiunto – ci sono vicende che dobbiamo risolvere tutti insieme e quella di Rocchetta rappresenta un caso emblematico. È impensabile che con una crisi così lunga si possa chiudere la porta agli investimenti. Faremo la nostra parte ma abbiamo bisogno del contributo di tutti gli attori del territorio per dialogare in modo costruttivo e per individuare le potenzialità, i settori e le iniziative su cui investire. Gli strumenti ci sono, per farli funzionare al meglio serve una sinergia nuova”.

Ad aprire e coordinare l’incontro è stato Matteo Minelli, da pochi mesi presidente della Sezione eugubino-gualdese di Confindustria Umbria. “Siamo contenti – ha detto – che la prima riunione del consiglio direttivo della nostra Sezione si svolga nella sede di un’azienda e che sia una occasione per capire, dalla voce dei rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, quali siano le opportunità che il nostro territorio può cogliere nei prossimi mesi”.

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