• Edizione di lunedì, 28 Novembre, 2022

Bevagna, la cena AMAtriciana è stata un successo

eris
Settembre26/ 2016

Grande partecipazione alla AMAtriciana di solidarietà. Protagonisti tanti cittadini di Bevagna, i bambini, i nonni, un intero territorio, per celebrare uno dei valori fondanti della vita di una comunità.

Il Sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa, ha partecipato all’iniziativa accanto al Sindaco di Norcia, Nico Alemanno e a don Marco Rufini, già parroco di Bevagna e ora a Norcia (vedi foto).

E’ lo stesso sindaco di Bevagna ad aprire la serata con alcune considerazioni e con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa

“Anche Bevagna conosce il terremoto. Siamo anche noi in una zona altamente sismica e ricordiamo tutti la paura delle scosse ed il dolore per i danni subiti.

Amatrice ed i comuni laziali sono nel nostro cuore e non dimentichiamo le immagini che abbiamo visto pochi giorni fa. A loro va il nostro pensiero.

Il ricavato della cena di solidarietà di questa sera, dovendo fare una scelta, ci ha portato a guardare alla nostra regione, anche perché subito dopo il sisma l’ECB di Bevagna, ha collaborato con le strutture di accoglienza di Norcia e di Castelluccio; io stessa insieme agli amministratori, ho fatto visita alla tendopoli di San Pellegrino ed al campo base di Norcia, dove ho parlato con il sindaco Nico Alemanno.

Abbiamo visto l’ottimo lavoro fatto in pochi giorni da parte della Protezione civile, della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, del Corpo della Forestale, ma abbiamo toccato con mano la disperazione della gente, che all’improvviso si è trovato a vivere in una tenda.

Anche le scuole sono inagibili e ci sono molte lesioni un po’ dovunque.

Certo la ricostruzione dopo il sisma del ’97 possiamo dire che sia stata ottima, perché ha consentito che gli edifici rimanessero in piedi e che non ci fossero né feriti né morti e questo è molto.

Tuttavia già nei primi giorni gli sfollati erano 1200 ed aumentavano di continuo.

Inoltre la nostra vicinanza a Norcia dipende anche da un’esperienza musicale comune, grazie al maestro Salemmi.

Tutto questo ha fatto nascere una grande solidarietà che si è concretizzata in questa cena di beneficenza che vede, cosa davvero straordinaria, la partecipazione di circa 800 persone.

Per la prima volta l’Amministrazione ha realizzato una rete tra 21 associazioni del territorio, ha allacciato rapporti con singoli cittadini sensibili alla solidarietà e questo ci ha portato a raggiungere tale numero di partecipanti e ad abbattere i costi della spesa, tanto che sono state acquistate soltanto le salsicce.

Il ricavato della serata sarà devoluto interamente al Comune di Norcia, ed il sindaco ci comunicherà l’impiego della cifra che doneremo.

Il sindaco Alemanno è stato invitato alla cena così come don Marco ed entrambi ci hanno onorato della loro presenza, avendo modo di cogliere il calore della nostra città che si è stretta a loro.

Questo è lo spirito giusto, questa è la Bevagna che vogliamo, forte ed unita in armonia per realizzare grandi progetti.

Il prossimo segnale lo daremo, partecipando alla marcia della pace di Perugia-Assisi. Noi, come Amministratori ci saremo con il nostro gonfalone e con noi i cittadini che nella pace credono realmente.

Un ringraziamento a tutti voi che siete qui, all’assessore alla cultura, che ha coordinato l’organizzazione della cena, un ringraziamento ai cuochi, davvero bravi e con i nervi saldi, visto il numero dei partecipanti, un ringraziamento a chi ci ha donato il necessario per organizzare la cena, alle cantine di Bevagna, Antano Milziade, Adanti, Dionigi, Benincasa, Taccucci, Di Filippo, alle associazioni come sempre attive come le Pro loco di Bevagna, Cantalupo Castelbuono, Torre del Colle, il Centro Sociale di Capro, il Centro Sociale di Bevagna, il Centro Sociale Madonna delle Grazie, le quattro Gaite, l’Ente Mercato delle Gaite, la Banda Musicale, il Centro di Solidarietà, l’ECB, la Bocciofila, l’Associazione Peter Pan, l’ANPI, l’Avis, la Confraternita della Misericordia, Omnes oltre i confini, il Movimento per Bevagna”.

eris