• Edizione di sabato, 11 Luglio, 2020

Spello, la Curta torna al suo massimo splendore

eris
Ottobre07/ 2016

“La curta” torna alla città nel suo massimo splendore. Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione di via Sant’Angelo, uno dei vicoli di Spello più caratteristici perché sviluppandosi lungo il percorso dell’acquedotto romano, permette ai cittadini e ai turisti di attraversare in pochi metri punti strategici della città: da piazza Kennedy e Porta Consolare con i suoi reperti archeologici, salendo per via Sant’Angelo si incontra, infatti, la cappella di Sant’Anna detta “Tega” con opere del XV secolo per arrivare alla Chiesa di S. Maria Maggiore che custodisce nella cappella Baglioni i capolavori del Pintoricchio. L’intervento, che rientra nell’ambito del secondo stralcio dei lavori del Pir Centro Storico, dopo il rifacimento della rete infrastrutturale ha previsto la sostituzione del manto stradale in gomma realizzato intorno tra gli anni 60/70 con materiali quali mattoni e ciottoli. Nel dettaglio, le parti laterali sono state realizzate con ciottoli e ricorsi in mattoni, mentre la parte centrale in mattoni con “gradini a dente di sega” rendendo così più sicuro il transito pedonale. Il vicolo è in perfetta armonia con quelli già terminati che sono via Severino, via san Martino I, via Torre Belvedere, via del Fontanello I, via Fonte del Mastro II, via Madonna della Rosina, via delle Mura, via del Seminario Vecchio, via del Mattatoio, via Maddalena, via Torri di Properzio, via Mura Vecchie, una parte di via Tempio di Diana, via Tempio di Diana II. “Il secondo stralcio del PIR centro storico sta rappresentando per Spello un’occasione storica di riqualificazione di tutte le sue vie principali, compresi i relativi larghi e piazze, e di numerosi vicoli – ha commentato il sindaco Moreno Landrini -. A tutto ciò seguirà il terzo stralcio che interesserà ulteriori vicoli del centro storico per un importo già finanziato dalla Regione Umbria di 3 milioni e mezzo di euro”.

 

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