• Edizione di mercoledì, 5 Ottobre, 2022

Montefalco, la strada frana: allarme del vice sindaco

eris
Giugno21/ 2016

Non più rinviabili gli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strade provinciali 446 e 444.

E’ quanto chiede l’assessore ai Lavori pubblici di Montefalco e vice sindaco Luigi Titta all’amministrazione Provinciale di Perugia, perché è ormai da anni che il tratto di strada della strada provinciale 446 compreso tra la frazione di Cerrete e Bivio Moscatini all’altezza del torrente Attone risulta in uno stato di dissesto avanzato, creando un pericolo costante alla viabilità.

“Le segnalazioni da parte del nostro Comune – spiega l’assessore Luigi Titta – sono state tante ma purtroppo ad oggi non ci è dato di conoscerne non solo la programmazione degli interventi, ma neanche la motivazione della totale assenza di un adeguata segnaletica di pericolo o meglio di quella che potrebbe consentire un corretto senso alternato di marcia”.

Il tratto di circa 600 metri evidenzia per una parte forti dissesti della carreggiata ed in altre è accidentato da una consistente frana che ha comportato ormai da molti mesi il restringimento della strada. “Un primo intervento di messa in sicurezza – spiega l’assessore – non risolverebbe di certo le problematiche, ma non comporterebbe neanche grandi investimenti e permetterebbe la giusta transitabilità sul tratto. I tanti problemi che hanno investito e investono l’amministrazione provinciale sono sicuramente noti, ma quanto denunciato non può trovarne la giustificazione. Così come non la trova lo stato di un altro tratto, sempre più volte segnalato, che interessa la strada provinciale 444 all’altezza della località di Valle Cupa fra Torre di Montefalco e Montepennino dove anche qui i dissesti del piano stradale sono ormai diventati un serio e costante pericolo”.

L’assessore Luigi Titta lancia dunque un appello non solo al senso di responsabilità, ma anche al dovere istituzionale di prendere con urgenza in seria considerazione del dissesto delle due strade ancora una volta denunciato per la immediata messa in sicurezza dei tratti e nel contempo il dovuto ripristino.

eris