• Edizione di mercoledì, 14 novembre, 2018

Campionato Eccellenza, buona la prima per i falchetti che superano per 2-1 un’ostico Massa Martana

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settembre10/ 2018

Sabato 8 settembre 2018, si è disputata la prima gara del campionato di Eccellenza umbra. La partita Foligno-Massa Martana svolta allo stadio “Enzo Blasone” di Foligno, è terminata 2-1 in favore del Foligno.
Vincere partite del genere fa morale e dà grande carica. Con un po’ di sofferenza (dovuta più che altro al fatto di non essere riuscito a chiudere la sfida al momento propizio) il Foligno all’esordio in campionato piega un Massa Martana quanto mai scorbutico ed organizzato, che non ha mollato fino all’ultimo. Numeri alla mano, date le occasioni create, i Falchi hanno meritato il successo. Si parte con il piede giusto.

LA CRONACA – Il Foligno da subito fa ben girare il pallone, ma il Massa è chiuso e compatto, non prestando il fianco al palleggio dei bianco-azzurri. In una situazione così bloccata l’unico modo per sbloccarla può venire da un calcio piazzato e così accade. Corre il 18’ quando Gorini dalla tre-quarti, settore di destra, sventaglia sul secondo palo su punizione; Zanchi impatta bene ma sottomisura incoccia la traversa; il pallone vagante è però preda di Peluso che non ci pensa due volte e scarica in rete di prima intenzione al volo (1-0), Grande entusiasmo sugli spalti gremiti del “Blasone”, ma la situazione di vantaggio dura poco. Dopo un’occasione fallita da Peluso per il 2-0 (al 22’ non si coordina bene nel pallonetto davanti a Luciani su stupendo lancio filtrante di Petterini), infatti, i ragazzi di Corradetti pareggiano. Decisivo ancora un calcio piazzato: al 24’ la mattonella dal limite è quella ideale per Bagnato, che con una formidabile punizione batte Roani (1-1). Tutto da rifare quindi per i Falche che sbattono contro un avversario abile a sporcare tanti palloni e limitare le folate offensive. Prima della chiusura della frazione c’è però modo di vedere altri due tentativi del Foligno: al 36’ lancio di Pagliarini in area, stop e tiro immediato di Gjinaj sul primo palo con Luciani che manda in angolo; al 40’ invece Peluso prova a scardinare tutto con una rasoiata da 30 metri, ma la palla è a lato.
La ripresa parte ancora con il Foligno che manovra, ma ad andamento lento. Il Massa dietro concede sempre molto poco, ma al 7’ regala il 2-1 ai ragazzi di Armillei: Alabastri in uscita personale, pressato, decide di rifugiarsi indietro ma di fatto offre un cioccolatino a Peluso che scatta e davanti a Luciani lo infila in maniera chirurgica in diagonale con un tocco morbido. Il “Blasone” si ringalluzzisce e i Falchi hanno ora il controllo, ma sciupano tanto: al 10’ Gjinaj tira addosso al portiere dopo un pregevole spunto a liberarsi in area su perfetto lancio di Francioni; al 20’, poi, su cross di Pagliarini, Gjinaj fa da sponda a Ventanni che mira alla porta con un sinistro sporco a incrociare salvato sulla linea da Nulli Costantini; al 25’ invece ecco che la combina grossa Luciani che, ricevuta palla da retropassaggio, tira addosso a Ventanni, ma il rimpallo muore sul fondo. Poi, ultimo ma non per importanza, al 29’: rapido triangolo al limite Gjinaj-Francioni-Gjinaj con quest’ultimo atterrato davanti al portiere da Nulli Costantini; alla battuta va proprio Gjinaj che mette troppa foga e calcia a lato. Insomma, Foligno sciupone. Proprio per questo il Massa Martana non demorde e fino all’ultimo, giocando anche bene, farà soffrire i bianco-azzurri. Grande protagonista Lorenzo Roani, che regala parate importanti: la prima al 13’, di riflesso, su una zuccata di Marco Angeli su angolo di Bagnato; al 37’ ancora su un colpo di testa stavolta di Gesuele da piazzato del solito Bagnato; infine al 46’, quando sventa alla grande da due passi su Curri che si era ritrovato la palla tra i piedi dopo un batti e ribatti sempre sugli sviluppi di una punizione. Una partita bellissima, contro un avversario che ha venduto cara la pelle. Per questo vincere così è più bello.

Queste le dichiarazioni al termine del match del tecnico Antonio Armillei: «Le vittorie sofferte sono le più belle, ma è stata sofferta perché non abbiamo concretizzato le occasioni avute sia nel primo che nel secondo tempo. Se avessimo segnato il 3-1 poi sarebbe stata chiusa. Era importantissimo partite con il piede giusto e lo abbiamo fatto meritando. Il pubblico? Ha risposto alla grande, speriamo ci segua numeroso anche in trasferta»

FOLIGNO – MASSA MARTANA 2-1

FOLIGNO (4-3-1-2): Roani; Pinsaglia (44’ st Tempesta), Zanchi, Petterini, Pagliarini (22’ st Baldoni); Pettinelli (45’ st Ciccioli), Gorini, Giabbecucci; Ventanni; Gjinaj (33’ st Salvucci), Peluso (9’ st Francioni).
A disp.: Meniconi, Materazzi, Federiconi, Giannò. All.: Armillei.
MASSA MARTANA (4-1-4-1): Luciani; M. Angeli, Alabastri, Nulli Costantini, Vichi; De Santis (41’ st Giuntini); Prudenzi (22’ st Bietolini), Bagnato, Pugnali (27’ st Curri), A. Angeli (22’ st Manni); Gesuele.
A disp.: Tamburini, Bertoldi, Scassini, Casini, Nuzzo Kidane. All.: Corradetti.
ARBITRO: Frizza di Perugia (Ciavi di Perugia – Goretti di Perugia).
MARCATORI: 18’ pt e 7’ st Peluso (F), 24’ pt Bagnato (MM)
NOTE: spettatori 600 circa. Al 29’ st Gjinaj (F) sbaglia un calcio di rigore (fuori). Ammoniti: Pugnali (MM), Nulli Costantini (MM), Gorini (F), Curri (MM). Angoli: 5-6. Recupero: 1’ pt e 6’ st.

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