• Edizione di venerdì, 23 Agosto, 2019

Aeroporto Sant’Egidio, la Marini scende in pista

eris
Marzo30/ 2016

“Le problematiche che stanno interessando l’aeroporto regionale San Francesco d’Assisi sono l’occasione per rendere espliciti alcuni elementi, a partire dell’impegno che la Regione Umbria ha messo in campo in questi anni”. È quanto sottolinea la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “L’aeroporto, così come lo conosciamo oggi, è frutto di un impegno straordinario che Regione Umbria e Governo nazionale hanno effettuato – ricorda – con un investimento realizzato tra il 2010 e 2012 di ben 42,5 milioni di euro, di cui circa 27 messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dei programmi per le celebrazioni dei 150 anni di unità nazionale, 12 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Umbria, e circa 3,4 milioni da parte di Enac. Finanziamenti che hanno consentito un intervento su tutta l’infrastruttura aeroportuale, dal rifacimento dell’aerostazione, all’adeguamento della pista, dei servizi di sicurezza e di quelli per la clientela”.

“In questi anni recenti – aggiunge -, accanto a queste risorse la Regione Umbria, tramite Sviluppumbria che rappresenta la quota societaria di proprietà della Regione, è stata insieme alla Camera di Commercio e la Fondazione Cassa di risparmio l’unico socio istituzionale a sostenere una rilevantissima azione per il rafforzamento dei collegamenti da e per Perugia, investendo nel quinquennio 2010-2015 ben 3,4 milioni di euro. Risorse che abbiamo voluto confermare anche per gli anni 2016 e 2017. Dunque, come Regione abbiamo fatto fronte ad uno sforzo eccezionale a supporto dello sviluppo di questa fondamentale infrastruttura, al servizio sia del turismo che dell’economia e del sistema delle imprese”.

“Nonostante questo significativo sforzo – rileva la presidente – la società di gestione dell’aeroporto, la Sase, ha sempre presentato difficoltà per partecipazioni, anche con apporto di altri capitali, che rafforzassero il ruolo dell’infrastruttura al servizio del traffico aereo turistico e commerciale”.

La Sase – ricorda – è oggi composta da un numero ampio di soci, molti dei quali istituzionali. Oltre alla Camera di Commercio di Perugia che detiene circa il 35 per cento delle azioni e Sviluppumbria che per conto della Regione ha circa il 33 per cento, vi sono tra i soci istituzionali il Comune di Perugia, con 12 per cento, Provincia di Perugia, circa 6 per cento, Comune di Assisi, circa 2 per cento, Comune di Bastia Umbra, circa 0,09 per cento, Comune di Torgiano con due azioni ed i Comuni di Città di Castello, Corciano, Marsciano e Gubbio con una azione”.

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